Dott. Marcello Cevasco

dottor marcello cevasco fisioterapista osteopata

Formazione

Mi sono laureato in Fisioterapia con il massimo dei voti nel 2001 presso l’Università degli studi dell’Insubria di Varese. Ho lavorato per molti anni fino al 2015 per la Fondazione Don C. Gnocchi di Milano presso il servizio domiciliare. Ho imparato molto da questa esperienza lavorativa, soprattutto la gestione del paziente nel suo insieme, la disabilità e la vita quotidiana.

Specializzazione

Nessun uomo entra mai due volte nello stesso fiume, perchè il fiume non è mai lo stesso, ed egli non è mai lo stesso uomo.

Eraclito

Collaborazioni e convenzioni

Dopo aver aperto lo studio di Cornaredo ho poi instaurato alcune collaborazioni e convenzioni nella zona del rhodense con diverse società sportive di diverse discipline: pallavolo, rugby, calcio, basket, running e ultimamente calcio a 5.

La crescita professionale

Il mio percorso di crescita professionale passa certamente dai molteplici corsi di aggiornamento post-laurea che ho seguito, tra i quali:
  • Human Tecar Specialist (Gallarate – 2011)
  • Corso di Alta formazione in Terapia Manuale (Milano – 2012)
  • Master in Rieducazione e Riabilitazione Funzionale dello Sportivo (Milano – 2015)
  • Corso di Alta Formazione di Manipolazione Fasciale (Milano – 2016)
  • Corso di Terapia Manuale Ecoguidata (Milano – 2016)
  • SFMA level 1 – Certification (Roma – 2017)
  • Corso di Fibrolisi Miofasciale (Milano – 2017)
  • Diploma in Normalizzazioni Articolari in Riequilibrazione Funzionale – Metodo Solère (Legnano – 2018)
  • Diploma in Normalizzazioni Viscerali in Riequilibrazione Funzionale – Metodo Solère (Legnano 2019)
  • Diploma in Normalizzazione Energetica in Riequilibrazione Funzionale – Metodo Solère (Legnano 2019)
Corsi che mi hanno permesso di acquisire competenze su terapia manuale, manipolazione fasciale, riabilitazione e riatletizzazione sportiva, uso dell’ecografo e fibrolisi miofasciale e bendaggio neuromuscolare.

La passione mi porta ancora oggi a seguire corsi per approfondire e sviluppare nuove competenze utili alla risoluzione dei problemi dei miei pazienti.

Nel percorso di crescita personale non posso però dimenticare gli anni che ho passato come volontario nell’Operazione Mato Grosso, esperienza che mi ha portato a lavorare manualmente per i poveri qui in Italia e poi sempre come volontario, un anno sulle Ande a 3600 m a diretto contatto con la popolazione locale. Cammino che mi ha insegnato ad “esserci” concretamente per gli altri mettendo tutto me stesso.